Il camoscio curioso

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Hai mai visto da vicino un camoscio? Noi sì, al Lago delle Rovine in alta Valle Gesso.

Le nostre care montagne regalano sempre immense gioie oltre cheè  una pulizia profonda dell’animo. La loro bellezza così aguzza ed strema, mi lascia stupito ogni volta che le vedo.
 
Così ho deciso di condividere con voi questo bellissimo luogo raggiungibile anche con auto e camper.
 

Il Lago delle Rovine e l’area attrezzata

IL lago prealpino è sovrastato da imponenti montagne a pochi km dal paesino di Entracque.
Attorno alle sue sponde sorge una bellissima area attrezzata dove si possono fare pic nic, barbecue, sostare con camper e tende oppure pescare. Il tutto è accompagnato dal piccolo bar che gestisce anche la zona attrezzata.
Da qui partono numerosi sentieri, molto frequentati, che risalgono i monti con i quali è possibile raggiungere l’invaso del Chiotas, il lago Brocan e il rifugio Genova.
 
Questo lago ( 1535 m s.l.m.) sembra essersi formato anticamente in seguito ad una frana che ha bloccato il torrente ed ora è un meraviglioso ritrovo dove rilassarsi e godere dell’ara frizzante di montagna.
 
 

I camosci e gli stambecchi

Mentre si è immersi nel silenzio di queste rive, osservando i pascatori spesso si può sentire il rumore di piccole frane provocato dai sassi che ruzzolano e riecheggiano nel silenzio. Queste ultime sono provocate spesso dal via vai dei camosci e degli stambecchi che abitano la zona circostante e scendono volentieri a far visita all’area attrezzata all’alba e al tramonto.

Il nostro incontro

Durante una delle nostre visite al lago abbiamo imboccato il sentiero difficile per raggiungere il rifugio Genova di cui ti parlerò più avanti. La salita si snoda ripida lungo il fianco della montagna con alcuni tratti più semplici ed altri più complessi ma sempre superabili grazie all’aiuto delle corde.

Ed è proprio durante questa camminata che abbiamo incontrato un piccolo gruppo di camosci intenti a leggare il salgemma dalle rocce.

Appena ci siamo avvicinati si sono subito scostati dal sentiero saltellando sulle rocce lì accanto tranne per alcuni curiosi esemplare che dopo pochi attimi hanno fatto capolino da dietro l’erba folta.

Lentamente ho immortalato i loro musetti vivaci e curiosi prima di riprendere il cammino.

Il camoscio come animale spirituale

Io e Max crediamo molo nella spiritualità e ad ogni incontro animale non perdo occasione per chiedermi cosa l’universo mi stia comunicando oltre che a farmi dono di questa splendida esperienza.

Il Camoscio, principe delle montagne, rappresenta il superamento dei propri limiti e l’importanza di ponderare le proprie scelte prima di compiere azioni distruttive per se stessi e per gli altri.

Oltre questo sono simbolo di forza, solidità, purezza, coraggio,  fierezza e la fedeltà.

Insomma incontare questa creatura è un buon augurio su più fronti.

Se volete incontrare questi splendidi animali potete raggiungere il lago delle rovine impostando le coordinate direttamente da qui.

Mi raccomando però se fate pic-nic o escursioni portate a casa i vostri rifiuti, non spaventate gli animali, tenete lontani i vostri cani da loro e sopratutto rispettate sempre le montagne. Siamo ospiti ed esploratori di questi luoghi, non padroni.

kyle

Scrittore ed artista. Amo incondizionatamente Max, i miei mici, le montagne e il buon cibo.

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