Pesto di aglio orsino

Al momento stai visualizzando Pesto di aglio orsino

Pesto di aglio orsino: la crema selvatica di primavera

Di ciò che si può creare con le piante spontanee ne abbiamo già parlato in diversi articoli ma, più precisamente, qui ne abbiamo presentate 8 che noi utilizziamo spesso. 

Quando la primavera si fa spazio e il sottobosco si riempie di luce, tra le foglie umide e l’erba fresca compare lui: l’Aglio orsino. Una pianta a cui basta sfiorare le foglie per riconoscere quel profumo deciso di aglio.

Cresce da marzo a maggio, in luoghi freschi e ombrosi, vicino ai ruscelli, e nei boschi.  Il pesto di aglio orsino è una crema verde intenso che porta in tavola il sapore del bosco, ma con una delicatezza sorprendente. Come ogni buon pesto, noci, anacardi o mandorle, ne rendono la consistenza vellutata, mentre il formaggio aggiunge rotondità e profondità. A voi la scelta su cosa preferite.

Un’erba antica dei boschi

L’aglio orsino è una pianta conosciuta da secoli, usata nella tradizione contadina e popolare, sia in cucina che come pianta depurativa. È legato ai boschi, agli animali selvatici e ai cicli naturali della primavera. Il suo nome è legato  al fatto che, secondo la tradizione, gli orsi se ne nutrono in grandi quantità quanto si svegliano dal letargo.

Tempo:

15 minuti

Difficoltà:

FACILE

Condividi:

Pesto di aglio orsino

Come lo usiamo

Perfetto per:

  • pasta fresca o secca
  • crostini rustici e bruschette
  • verdure di stagione (asparagi, zucchine, carote, patate)
  • formaggi freschi o stagionati

Consigli d’uso con la pasta

Per una pasta perfettamente cremosa:

  • allunga il pesto con 1–2 cucchiai di acqua di cottura
  • mescola direttamente nella pasta appena scolata

Il risultato sarà una salsa vellutata e avvolgente.

Conservazione

Il pesto di aglio orsino si conserva:

  • in frigorifero: fino a 4 giorni in contenitore ermetico, coperto da un filo d’olio
  • in freezer: porzionato in piccoli contenitori o stampi per ghiaccio (perfetto per dosi singole)

Un piccolo trucco

Se lo congeli negli stampi per ghiaccio, avrai sempre porzioni pronte da usare al bisogno: basta lasciarle scongelare qualche ora e il pesto è subito pronto.

kyle

Scrittore ed artista. Amo incondizionatamente Max, i miei mici, le montagne e il buon cibo.

Lascia un commento